Deserto e storie
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L’Egitto vanta una lunga tradizione vinicola. La coltivazione dell’uva è comprovata da ritrovamenti risalenti a epoche preistoriche (el Omari), alla Prima Dinastia (Abydos) e alla Terza Dinastia (Sakkara). Residui d'uva sono stati inoltre rinvenuti nelle tombe del Medio e del Nuovo Regno; l’uva faceva infatti parte del corredo funerario del defunto. La vite comune vitis vinifera e le tecniche di viticoltura furono introdotte per la prima volta in Egitto grazie probabilmente alla Siria e alla Palestina e si producevano sia i vini rossi che i bianchi.

